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Certo, uno c’era ed era Berlusconi! Io personalmente non ho mai nemmeno solo sospettato che Obama arrivasse in Italia e sputasse sentenze sul nostro “ amato “ premier .
Da Obama è arrivata una lezione di sottile diplomazia, perchè non è difficile vedere come il prestigio da lui riconosciuto all'Italia si sia espresso in riferimento alla persona del Presidente Giorgio Napoletano, non è stato fatto a caso ma solo per sottointendere che del presidente del consiglio non può dire la stessa cosa.,riferimento poi che il rapace “ Silvio “ ha fatto immediatamente suo grazie alla complicita dei suoi potenti mezzi di comunicazione.Non credo che esista un valido e "libero" analista politico che possa dire il contrario. Amareggia tuttavia, come cittadino e non come appartenente ad una parte politica, vedere la stucchevole opera di costruzione - edulcorazine della realtà da parte del TG1, irrimediabilmente approdato allo spessore di un rotocalco. Ieri sera il fatto della scritta "Yes we camp" è stato descritto come un gusto di una popolazione che tra tanta disperazione riesce anche a trovare un momento per essere ironica. Non era dunque una protesta, gli aquilani volevano essere semplicemente simpatici e goliardici!!!! E questo sarebbe giornalismo?
Quando l'ho visto in tv, ieri, che diceva: 'non ci sono domande' ho pensato che davvero era che i giornalisti non gliene volessero fare. Quando il Cavaliere ha chiesto se ci fossero interrogativi, prima gli uomini del suo staff (a cominciare da Paolo Bonaiuti e Valentino Valentini) si sono sbracciati per dire no e subito dopo sono stati ignorati tutti quelli che hanno alzato la mano (a partire dai giornalisti del Time e del New York Times). Berlusconi ha fatto finta di niente: "Mi dicono che non ci sono domande". "Non era nostra intenzione sottrarci - ha spiegato il suo portavoce, Paolo Bonaiuti - ma eravamo in ritardo sul programma e il dottore era molto stanco. Domani risponderemo alle domande di tutti".Invece era solo una presa in giro.
Quindi il nostro “ amato “ premier si sente ripagato .... e di che cosa?
Può sapere fare il "Maitre de maison", ma l'uomo pubblico "eticamente" coerente con la sua elezione è tutta da vedere.......La giustizia presuppone la "eguaglianza di tutti di fronte alla legge"!....i reati vanno perseguiti nei confronti di tutti allo stesso modo!.....i mezzi per le indagini di reato non devono essere ...limitati! La femminilità non è data dalle "forme fisiche" e dall'età...ma dalla sensibilità, dai buoni sentimenti. Non si raggiungono le pari opportunità sui calendari, oppure con le "ostentazioni fisiche" nelle TV ! L'Italia che lavora è ben altro degli spettacoli televisivi come Grande Fratello o l'Isola dei famosi e non ha bisogno di.... avanspettacoli e.... barzellette! I lavoratori Italiani pagano più tasse in Europa! Le famiglie sotto la soglia di povertà sono il 30%...la disoccupazione avanza, le piccole imprese non hanno sostegno adeguato, l'usura è aumentata del 86% in quest'anno....!
Allora il premier si sente ripagato ....
E' veramente incredibile come tutti o quasi gli organi di informazione di stato, controllati dal premier, abbiano insistito sulle dichiarazioni di Obama e sul buon andamento del G8 con un accanimento mediatico degno della migliore propaganda Goebbelsiana. Tv, radio, collegamenti in diretta in prima serata sulle due prime reti RAI, dove gli inviati ripetevano le stesse frasi di elogio e rassicurazione, come seguissero un copione ben definito.
Teniamo ben presente che al nostro “ amato “ premier nulla importa delle sorti del pianeta e che il G8 è solo una prova per la tenuta della sua maggioranza e un velo di oblio calato sulle nefandezze di palazzo Grazioli e della villa in Sardegna. Prova ne sia il rifiuto categorico a rispondere alle domande dei giornalisti. Bella figura verso la stampa straniera.
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Come sempre Berlusconi "piega" gli eventi a favore della sua immagine. Cosa naturalmente permessa esclusivamente dal controllo ferreo dell'informazione che arriva alla stragrande maggioranza degli italiani.