Ora sono tutti intenti a valutare come si sono espressi gli Italiani e si ricomincia con le solite frasi fatte,a sentirli non ha perso nessuno,anche chi ha preso sonore batoste cerca di ricavare un messaggio positivo dal voto espresso. A mio avviso c'e' solo un vincitore in queste votazione,la nascita di un nuovo partito che preoccupa non poco,il N.P.I.(non partito italiano) e il dato che emerge prepotente da questo turno elettorale è l'aumento significativo dell'astensionismo (di 40,8 milioni di potenziali elettori, circa 26 milioni hanno votato, 14 milioni non si sono presentati alle urne). Se a questo dato si aggiunge il numero delle schede bianche e nulle, appare chiaro che il risultato di queste votazioni è stato determinato da circa il 60/100 degli aventi diritto al voto. Il dato mostra con evidenza che la fascia dei delusi dalle forze politiche in campo e degli insofferenti della malapolitica è in costante aumento e diventa il maggiore non-partito nazionale. C'è di che riflettere per le forze del centro-sinistra che devono cambiare marcia, personale e progetti se vogliono attrezzarsi contro lo "tsunami" altrimenti si corre il rischio,a breve termine,di essere governati da un partito xenofobo e razzista come la Lega. Ma forse e' questo che la maggior parte degli Italiani vogliono.....