Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Per tutti quelli che desiderano una informazione corretta fuori dagli schemi e per tutti quelli amanti della fotografia e della musica.

Pubblicità

La grande dittatura dell’altissimo nano

 

 

 

 

http://www.appletreeblog.com/wp-content/2009/05/berlusconi-mussolini.jpgOrmai non mi scandalizzo più a sentire Berlusconi che cita Mussolini. D’altra parte se si ha ammirazione profonda per un personaggio, è normale che si prenda spunto dalle sue parole e dalle sue azioni (come dimenticare la tragica uscita sulle vacanze al confino). Insomma, ognuno ha il mentore che si merita. Ciò che mi preoccupa della dichiarazione di ieri di Silvio è la definizione di “grande dittatore” data del Duce. Come giustamente notato da altri, le parole “grande” e “dittatore” poste vicine formano un ossimoro, un po’ come se metti la parola “sinistra” vicina a “Italia dei Valori”. Dato però che raramente Berlusconi dice cose a caso, specialmente quando sa per certo che creerà un polverone, credo che dietro la citazione buttata lì per gettare un po’ di fumo negli occhi, ci sia qualcos’altro. È diverso tempo ormai che il Presidente del Consiglio batte sullo stesso tasto: lui ha pochi poteri. C’è il Parlamento, poi il Presidente della Repubblica, addirittura la Corte Costituzionale, che si mettono di mezzo a rovinargli i piani. Bisogna cambiare. Ed ecco che ci propone pillole di dittatura in formato light. Quel “grande dittatore”, passato un po’ inosservato, ci vuol far capire che chi pensa che dietro ad un potere assoluto ci siano solo distruzione, sofferenza e tirannia, è distante dalla verità. Perché no, anche un dittatore può essere grande e se lo dice Silvio vuol dire che è vero. Ciò che sogna Berlusconi non è un mistero, ed ormai è dietro l’angolo. Basta svoltarlo per giungere alla grande dittatura dell’altissimo nano. Tanto chi volete che si opponga. Non certo il Pd, molle e ancora alle prese con troppe domande esistenziali, non certo gli italiani che per buona parte lo amano alla follia e per il resto sono fiaccati da difficoltà economiche o rincoglioniti dalle sue tv. Già intravedo il prossimo passo: puntatone speciale di Porta a Porta dal titolo “Pinochet, gli errori di un moderato”. E occhio, perché questa non è la solita battuta di fine post. Stavolta da ridere c’è ben poco.

maggio 28, 2010 di sim0n3

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post