Normalmente mi disinteresso dei deliri del premier Berlusconi per non fare, nel contesto mediatico a lui congeniale, da grancassa alla sua politica, MA OGGI LE SUE ESTERNAZIONI AL PARLAMENTO ISRAELIANO MERITANO UNA PRESA DI DISTANZA, non tanto come avversario politico, ma come italiano che non solo non si sente rappresentato da questo premier, ma non vuole sentirsi neanche complice o alleato di una politica che ha massacrato scientemente civili e bimbi nella striscia di Gaza un anno fa e continua con una politica segregazionista tendente ad impedire gli approvvigionamenti a tutta la popolazione della striscia di Gaza.
Il problema non è ne Hamas ne l’Apn, l’obiettivo è la volontà di estirpare da quei territori la genia palestinese partendo dall’annullamento culturale (embargo sul materiale didattico come i quaderni) a quello fisico ,dalla compromissione dell’approvvigionamento idrico, impedendo la manutenzione, all’attacco militare nei confronti di contadini e pescatori.
Presidente Berlusconi, nel ritenere “GIUSTA LA REAZIONE SU GAZA” lei ha pubblicamente giustificato un crimine contro ciò che non è patrimonio di un popolo ma di tutta l’umanità : I BAMBINI, i nostri figli in qualunque parte del mondo siano.
Sono diversi giorni che si parla di “Memoria”, ma la sua è sicuramente intermittente, cogliendo solo e unicamente la parte che più l’accomoda, incurante del disagio e della disapprovazione di molti italiani.
In molti le vorrebbero rivolgere molte domande, dai giornalisti ai giudici, io solo una : NON LE SALE UN SENSO DI VERGOGNA pensando ai bambini di Gaza sventrati, bruciati dal fosforo bianco, non pensa che un silenzioso rispetto sarebbe stato più degno per un presunto uomo di stato?
Non crede che una inequivocabile CONDANNA sarebbe stata, in quel contesto, il gesto di un autentico Uomo di Stato?
A questa domanda, signor presidente, non ho dubbi sul fatto che non risponderà!
Cliccando sulla foto si accede a un ricco reportage fotografico su Gaza fatto da un palestinese. Ho voluto presentarlo con l'immagine di questa bambina palestinese sorridente perchè questo è senza se e senza ma il patrimonio da difendere.
link alla galleria fotografica http://picasaweb.google.com/sameh.habeeb
ps. in questo post le lettere maiuscole o minuscole non sono casuali ma non garantisco sugli errori.