
C'è spazio per
Tutto.
In Tv. Un'altra
Estate di
immobilismo Catodico volge al termine.
I programmi del Mattino, sempre uguali nei secoli dei secoli. Le Soap di Rete 4, inframezzate da qualche Telefilm tedesco degli anni '80. Alla Rai hanno perso il conto delle repliche della Signora in Giallo, mia nonna ne recita le battute a memoria, mentre a Mediaset la bobina di Baywatch è stata più volte rinforzata causa usura. Se sei fortunato un vecchio classico con Alberto Sordi. E poi tanti film fatti solo per la televisione, di produzione anglosassone e buoni per le casalinghe affaccendate nei lavori di casa. C'è pure Celebrity Bisturi che racconta il travaglio plastico-chirurgico di Brigitte Nielsen. Che sia la
trilionesima replica di una pellicola canadese di quint'ordine oppure un'inchiesta sulle angurie cilindriche del Nord Europa poco importa, c'è spazio per
Tutto in Tv.
Oddio, in realtà una
piccola clausola da rispettare ci sarebbe.
"Non bisogna mandare in onda nulla che possa anche solo lontanamente rompere i coglioni al Corruttore Silvio Berlusconi". Si lo so lo so, già controlla il
90% del Panorama Televisivo italiano, lo so che nei
Tg 2008 (Rai e Mediaset) Berlusconi s'è preso il
30% del tempo, contro il
6 del Governo
Prodi (5 volte di più!), ma questo non conta. Basta una vocina fuori dal coro a farlo imbestialire. Ricordate cosa successe con il tridente
Santoro -
Biagi -
Luttazzi vero?
Erano bei tempi, ora le
Epurazioni non sono più necessarie.
Ora si può far marcire la preda dall'interno, con calma, senza scandali. Nomina dopo nomina, clausola dopo clausola, tra cambi d'orari, cambi di conduttori, cambi di programma. La
Rai è stata già irrimediabilmente infettata dai vari
Minzolini,
Paragone,
Masi,
Marano, germi sempre fedeli all'
Untore Arcoriano che vanno a rinforzare l'
Onniscenza batterica dei tanti
Bruni Vespa presenti davanti e dietro alle telecamere Rai. Lo ricordavamo ieri: come se
Bill Gates nominasse i vertici di
Apple. Punterebbe su qualità intellettuale o puro e semplice servilismo?
Ma non è ancora abbastanza. Se si riuscisse a mandare fuori dalle palle pure quella ficcanaso della
Gabanelli lì, con quel
Report lì ... o quella
Dandini lì, sempre fedele alla linea ... pure in terza serata spacca i maroni. Nemmeno il sonnanbulismo di
Fabio Fazio va più bene. Non sia mai che t'invita di nuovo gente come
Travaglio, capace persino di dire che il Presidente
Schifani, ex-socio di Mafiosi, è "
Peggio della Muffa".
No,
no, no, scusate. Non è ancora
abbastanza. Già che ci siamo,
non si potrebbe dare pure una tosatina a Rai 3? Quel covo di
Comunistacci va
bonificato. Ricordate quei
4 titoli di matrice
Hard-Maoista che fecero sbottare il nostro Premier? Uuuuuh,
gravissimi. In realtà non è che il terzo canale sia così pericoloso, diciamo che ha la stessa forza d'urto della puntura di
Zanzara Tigre sul corpo umano. Quasi nullo, solo un pochino
fastidioso.

C'è spazio per
Tutto, in Tv.
O quasi. Ad esempio, dico io: se si è trovato il modo di mandare in onda la
Signora Fletcher per
21 anni di fila, se siamo arrivati all'episodi di
Beautiful numero
5.450, se c'è spazio pure per le acconciature di
Irene Pivetti (repliche di
5 anni fa!, questo è masochismo!),
possibile che non si trovi un buchino per il Trailer di "Videocracy"? Ma che dico, mi tirerei un
ceffone da solo. Anzi, guarda,
Sbammmmete!
Videocracy, il nuovo film-inchiesta dell'italosvedese
Erik Gandini, racconta la storia del sistema
Catodico Italioto, non sia mai che spieghi perchè ci siamo così democraticamente
rincoglioniti, o perchè la
Carfagna sia un Ministro della Repubblica, o perchè
Emilio Fede vada ancora in onda, o perchè
Craxi venne ricompensato dalla
Fininvest di
Papi con
21 miliardi di lire per l'approvazione del trattato papale "
Mammì".
Ma è leggendo la motivazione del
"No" alla messa in onda di tale trailer da parte della
Rai (!!!"Critica il Governo"!!! Pure El Pais storce il naso), che un banale ed inflazionatissimo
pensiero mi torna in testa: se il
Paese intero ad un certo punto dirigesse il proprio
pollice verso il
tasto rosso del Telecomando, il famigerato
"Off" ... che ne so,
per una settimana intera, così, per chiedere una
Rai libera dalla
Politica e dalla
Signora Fletcher e da
Spudorate Censure, degna di una Grande Nazione Democratica, gestita secondo criteri di
qualità e non genuflessa agli
interessi di Partito,
cosa accadrebbe?
Quanto potere c'è nel nostro bel Pollicione?