Per tutti quelli che desiderano una informazione corretta fuori dagli schemi e per tutti quelli amanti della fotografia e della musica.
Se la legge non era coerente con i principi dell'ordinamento non doveva essere prumulgata. Tanto più che già si pensa a un decreto-sanatoria per le porcate che la legge contiene. Non ci siamo Signor Presidente, bisogna avere più fermezza e coraggio!
Dovrebbe spiegarci meglio,Egregio Presidente, i motivi se ci sono, per i quali ritiene di .." non poter respingere ..norme ampiamente condivise..". Lei non avrebbe dovuto firmare la legge se solo un minimo dubbio l’avesse sfiorata e rimandarla alle Camere. Le sue scelte manifestano ancora una volta un'imbarazzante e imbarazzata debolezza.
Di cosa ha paura Signor Presidente? Di essere accusato di eventuali episodi di "criminalità" che si verificassero prossimamente e che questa legge avrebbe "arginato"? Io direi che il pericolo è proprio l'opposto: Lei si e’ autoaccusato di aver immediatamente firmato una legge che crea un reato immaginario (la "clandestinità"), facendo aumentare la tensione nel paese, per non parlare del potenziale pericolo di avere in giro, con le ronde, esagitati e fanatici razzisti ... e dire che lei le vicende dell'era fascista le ha vissute in prima persona !
Risultano poi ormai insopportabili le immediate levate di scudi "indignate" ad ogni critica argomentata rivolta alla sua Persona, come se criticare azioni concrete coincidesse con insultare, come se il diritto di critica non potesse essere esercitato verso chiunque, o il Presidente della Repubblica e’ forse una specie di "Papa laico", non criticabile?
Una melassa retorica ed ipocrita che ormai spazia dal PD al PdL in modo davvero tristemente bi-partisan ...
Mi sarei aspettato da Lei un intervento più coerente e deciso Signor Presidente.... o ha forse paura di fare la cosa giusta ?