Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
21 giugno 2009 7 21 /06 /giugno /2009 16:58

 

 

L’ex presidente francese ha confidato alcuni ricordi della sua visita in una villa berlusconiana.

Jacques Chirac ha rievocato recentemente ad un visitatore due ricordi precisi che ha di Silvio Berlusconi, “un tipo un po’ strano”, mentre questi nel suo paese suscita una viva polemica a causa di una sua supposta propensione per le belle ragazze.
Un giorno, il presidente del Consiglio italiano invita il Capo di Stato francese - senza sua moglie, Bernadette - in una delle sue ville. Quando gli mostra il suo bagno, vivacizza la visita con un commento: “Questo bidet, non puoi sapere quante paia di natiche ha accolto!”
Un’altra volta, Jacques Chirac nota la presenza di numerose riviste con foto di donne nude. “[Le] sfoglio un po’, non era molto decoroso” ha raccontato Jaques Chirac. “E gli chiedo perché ha lasciato in giro tutte quelle riviste.” Risposta di Silvio Berlusconi, che aggiunge il gesto alla parola: “Questa, l’ho avuta, quella anche…”

Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
21 giugno 2009 7 21 /06 /giugno /2009 16:25

Il TgUno di Augusto Minzolini: una vergogna nazionale. Aridatece Mimun!

Tafanus-logo Oggi alle 13,30 il TgUno dell'impiegato di Berlusconi Augusto Minzolini ha toccato vette di servilismo e di autocensura che non si erano mai viste dai tempi della TV in b/n. Dunque, ci sono tutti i giornali italiani che non parlano d'altro che della nuova "puttanopoli". Stessa cosa per tutti i maggiori giornali stranieri, e per le TV italiane che conservano ancora una parvenza di dignità (Tg3, La7); vignettisti scatenati; la rete satura di posts su puttanopoli.
 
Come per un presentimento, mi sintonizzo su RaiUno, ore 13,30. Non che mi aspetti delle notizie... Non da Minzolini, ad ogni modo. Voglio solo vedere COME tratterà l'argomento del giorno. L'esperimento inizia molto male. Nei titoli di testa (otto) non c'è UNA SOLA PAROLA SULL'ARGOMENTO. Mi dico: pazienza... arriverà qualcosa nel corso del TG...

Augusto-minzoliniChi non ha visto questo schifo di TG, non potrà credermi. NON UNA SOLA PAROLA su puttanopoli. Di più. Per non essere accusato eventualmente di aver citato (magari per illustrarne la grandezza) il nome "Berlusconi, ma solo in positivo, il bravo Scodinzolini evita di dare qualsiasi notizia che comporti l'uso del lemma "Berlusconi". In mezzo secolo da telespettatore, MAI mi era capitato che nel TgUno non si pronunciasse, una sola volta, il nome del premier. E dire che, anche oltre puttanopoli, ce ne sarebbe, di carne al fuoco... terremoto, intercettazioni, ballottaggi, referenda... Niente. NEANCHE UNA PAROLA SU BERLUSCONI. Persino Emilio Fede non sarebbe riuscito a fare di meglio.

Ora è arrivato il momento di bloccare FISICAMENTE la RAI, con un sit-in permanente, fino alla cacciata di questo individuo, che rischia di farci rimpiangere i peggiori esemplari di "Voce del Padrone". Ecco cosa scrivono e dicono gli altri di Augusto Scodinzolini.

 Magari la cosa non vi interessa, ma dato che il TgUno resta ancora il principale telegiornale italiano, quello visto da più persone, è interessante chiedersi chi sia Augusto Minzolini, e soprattutto perchè Berlusconi l'abbia voluto in quel ruolo.

"...indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare...."

Questo è solo un esempio dell'oggettività di Minzolini nel parlare di Berlusconi. Il resto lo potete leggere più avanti. Per lui è stato inventato il termine minzolinismo: neologismo nato a metà degli anni '90, inteso come "forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte".Temo che rimpiangeremo Riotta.

 

 

Ed ecco altre perle del Chupa Chupa Augusto Minzolini, al quale a questo punto va, senza alcun dubbio, il premio di leccaculo dell'anno. Insuperabile:

 

Alitalia: "Berlusconi, favorito nella corsa elettorale, non ha certo difficoltà a mettere insieme un gruppo di imprenditori che dovrebbe solo lanciare un'offerta che sarà valutata solo dopo il voto, magari proprio da lui che nel frattempo sarà approdato a Palazzo Chigi. Insomma, su Alitalia Berlusconi ha molto da dire. Al contrario di Veltroni" - (La Stampa, 27 marzo 2008)

PD e Di Pietro: "Il PD che rincorrendo Di Pietro assume posizioni fascistoidi non è cosa da poco. Ma se gli altri sono preoccupati o si inalberano di fronte a questa prospettiva, Berlusconi (...) pensa ad altro: al G8 di domani e al G8 che si svolgerà in Italia tra un anno" - (La Stampa, 6 luglio 2008)

Costituzionalisti: "Si materializzano a ogni tentativo di cambiare le regole antiquate del Paese. Sono tutti schierati a sinistra. Sono i cento costituzionalisti che hanno firmato un appello contro il Lodo Alfano. I nomi sono sempre gli stessi: Elia, Onida, Cheli, Bassanini, Zagrebelsky. Sono la quinta colonna dei magistrati politicizzati. Il loro strumento di potere è la Carta costituzionale che per loro deve rimanere immobile, rigida, non aggiornabile" (Panorama, 17 luglio 2008)

Politica estera: "Una volta la politica estera della prima repubblica, quella targata Giulio Andreotti, si concedeva uno strapuntino sul treno franco-tedesco o, al massimo, un po' di piccolo cabotaggio sul fronte arabo. Quella del centrosinistra aveva più o meno lo stesso schema condito da un atteggiamento ideologico sull'Europa o suggestioni come l'Ulivo mondiale. Quella di Silvio Berlusconi, con le sue potenzialità e i suoi inconvenienti, è animata da un protagonismo a tutto campo e dentro l'Europa. E visto che il premier italiano è guidato da una buona dose di pragmatismo gli riescono cose a volte impensabili (...) Sono bracci di ferro che un capo di governo deve mettere nel conto. E poi è sempre meglio vedersela con Barroso che con l'inattendibile Veltroni" (La Stampa, 17 ottobre 2008)

L'abbronzatura di Obama: "Una vicenda che probabilmente è figlia diretta dello stile con cui il Cavaliere si muove sulla scena internazionale, meno ingessato, più informale di quello che impone l'etichetta diplomatica". (La Stampa, 7 novembre 2008)

Leadership: "Con una crisi come l'attuale, il rapporto di fiducia tra l'esecutivo, il suo leader e l'opinione pubblica è un elemento fondamentale. Dato che le risorse sono comunque limitate, la gente deve fidarsi e affidarsi. In altre parole, una leadership sicura e riconosciuta è più importante per il successo di un governo, di una maggioranza o di una coalizione, in un momento di crisi che non in quelli in cui le cose vanno per il meglio. Non c'è bisogno di scomodare il Roosevelt della ripresa Usa dalla Grande Depressione, il De Gaulle che rifondò la repubblica francese dopo la crisi d'Algeria, la Thatcher che nel secondo mandato risollevò l'economia inglese, per comprenderlo" (La Stampa, 4 febbraio 2009)

Decreti legge: "Per spiegare preventivamente che non c'erano i presupposti d'urgenza sul decreto (Englaro), Berlusconi si è gettato in una requisitoria che può essere considerata una sorta di apoteosi del decisionismo, un j'accuse contro i tempi antiquati delle nostre istituzioni e un invito perentorio all'intero governo a sposare una linea chiara che difende le prerogative del potere esecutivo rispetto a prassi vecchie e nuove che ne potrebbero mortificare e limitare il ruolo (...) convinto che in questo modo smuoverà qualcosa nel paludato mondo dei Palazzi. Quelli che da sempre lo vogliono imbrigliare, normalizzare, ridurre all'impotenza" (La Stampa, 7 febbraio 2009)

La crisi economica: "Il premier ha capito che un'opposizione sbandata, che per sopravvivere deve risalire nei sondaggi è pronta a giocare - sono sue parole - "la carta del tanto peggio tanto meglio". Soffia sul fuoco, dipinge la situazione a tinte foschissime, crea le condizioni per cui i titoli di Stato italiano diventino meno appetibili di quelli di altri Paesi concorrenti". (La Stampa, 7 marzo 2009)

Il PdL: "Nel cortile di Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi è un uomo felice. Gli hanno confermato da poco che il congresso ha fatto salire ancor di più i sondaggi del PdL, dimostrazione che l'idea di un partito del Paese, della gente, degli italiani né di destra, né di centro, né di sinistra, come ha detto lui stesso, cammina, si fa largo nell'opinione pubblica. Un'operazione condotta con un approccio alla politica diverso, improntato sul Governo (la politica del fare) e, ovviamente, con un linguaggio diverso". (La Stampa, 30 marzo 2009)

Come uscire dalla crisi: "L'opinione pubblica si sta stringendo attorno al governo e a Silvio Berlusconi sull'esigenza di ricostruire il Paese costruendo il PdL" (Panorama, 9 aprile 2009)

Emergenza terremoto: "Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare" (La Stampa, 9 aprile 2009)

Veronica Lario: "Alla fine nella sua foga antiberlusconiana la sinistra ha superato un altro limite: si è gettata a capofitto nel litigio tra il Cavaliere e Veronica Lario per utilizzare il caso nella polemica politica. In Italia non era mai successo. Una sinistra giustizialista, che ha il chiodo fisso del Cavaliere, e un'altra disperata, che non riesce a presentarsi come un'alternativa di governo, hanno superato questo confine per contrastare la popolarità del premier. Nella logica idiota e masochista di una sinistra senza bussola quelle accuse hanno fatto il giro del mondo danneggiando non l'immagine del premier, ma quella dell'intero Paese. C'è un litigio tra moglie e marito, ci sono gelosie, rancore, amore. C'è di tutto insomma, meno che la politica. Eppure, su questo coacervo di sentimenti, reazioni viscerali, una sinistra delusa, priva di un progetto e in cerca di un leader, tenta di costruire la sua rivincita. Forse questa volta è stato toccato davvero il fondo" (...chi?... NdR) (Panorama, 14 maggio 2009)

...è chiaro che nessuna persona che non stesse perseguendo un preciso progetto di "appropriazione di poltrona", in stato di sobrietà,avrebbe potuto mettere insieme un talecumulo di sciocchezze. Umilianti. Per chi le scrive...

 

IL SILENZIO DELLE PECORE

Chi aveva ingenuamente auspicato che i nuovi direttori dei TG Rai "facessero bene il loro lavoro" può tranquillizzarsi,.Stanno facendo splendidamente il loro lavoro, cioè quello per il quale sono stati scelti personalmente dal Datore Unico di Incarichi, che è quello di nascondere le notizie che lo possano infastidire, anche se queste notizie compaiono sulle prime pagine dei maggiori giornali italiani, turbano molti sostenitori onesti, irritano i vescovi e ormai lampeggiano sui siti di informazione di tutto il mondo. Ma non nel TG1, che se non può sterilizzare una notizia come una "smentita", la ignora completamente, come ha fatto sabato 20 giugno in tutte le edizioni.

Minzolini-berlusconi Gli utenti del TG1 e del TG2, del servizio pubblico sostenuto dagli abbonamenti anche di quel 65% di italiani che non votano per papi e non saranno mai invitati nel suo "lettone", vivono quindi in un altro mondo della non conoscenza, in un universo parallelo nel quale gli scandali che riguardano il Capo del governo non meritano neppure lo spazio dedicato al sensazionale ritorno dei pullman per turisti a Roma (ore 20:25) che ai romani non risultavano affatto scomparsi. La Rai applica la formula della spazzatura a Napoli: per far credere che non ci sia più, la nasconde o, nel caso dell'Abruzzo, spiega che comunque in autunno sbocceranno le villette nuove. Cerco di immaginarmi come avrebbe reagito il pubblico americano se i TG delle network e delle cable news avessero serenamente ignorato il "Monicagate" di Clinton nel 1998, il vestitino macchiato, le inchieste della magistratura speciale, le rivelazioni più o meno fondate, le denunce di donne contro di lui, ma non ci riesco. Non è immaginabile, neppure con ogni sforzo di fantasia. Non credevo che un giorno avremmo dovuto rimpiangere i TG dei "taglianastri" e di Ettore Bernabei. Ma qui siamo oltre la lottizzazione, siamo alla lazzaronizzazione.
Vittorio Zucconi

GRAZIE A TAFANUS



Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
21 giugno 2009 7 21 /06 /giugno /2009 02:02





Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
20 giugno 2009 6 20 /06 /giugno /2009 15:10
Venerdì 5 giugno, il network spagnolo “La Cuatro”, trasmetteva, nell’ambito del suo telegiornale, un servizio su Berlusconi e le foto di Villa Certosa già pubblicate dal quotidiano spagnolo “El País”. Sabato 6 giugno, sottotitolavamo in italiano questo servizio e lo mettevamo su Youtube (sito per la condivisione di video).
Poiché queste (e molte altre) notizie vengono sistematicamente censurate in Italia, i cittadini italiani, affamati di informazioni altre, da domenica hanno letteralmente preso d’assalto questo servizio giornalistico di una televisione libera, con una media di 15.000 visite al giorno. Inoltre in molti hanno voluto esprimere il loro parere, lasciando un commento al servizio tv che avevano appena visto.
Comincia la censura: martedì 9 giugno ci scrivono in molti dicendo che questo telegiornale è stato censurato da parte di chi tentava di mostrarlo su Facebook (popolare sito per la comunicazione tra le persone). Giovedì 11 giugno, dopo più di 56.000 viste, Youtube ci comunica la soppressione del video perché “Viola le norme della community”. Pertanto questo telegiornale viene oscurato al pubblico italiano e vengono così anche cancellati i quasi 200 commenti che dei liberi cittadini avevano scritto riguardo questo servizio.
Ci chiediamo quali siano queste norme violate: un telegiornale nazionale non può essere coperto da copyright, perché fa parte del diritto costituzionale all’informazione.
Ci viene il dubbio che, con le nuove normative sulla censura, di fatto, questi siti (Youtube, Facebook, ecc.) siano sotto ricatto del governo che, oltre a controllare tutti i media, vuole riuscire a controllare anche l’unico mezzo di libera comunicazione rimasto in Italia: internet.
Vi preghiamo di divulgare questa informazione perché quel che è successo è di una gravità inaudita: è un vero attacco alla poca libertà di informazione rimasta in Italia, che ci equipara sempre più alla censura che la Cina compie su internet.

REAGISCI! NEL NOME DELLA LIBERA INFORMAZIONE! SCARICALO E METTILO A TUA VOLTA SUL TUO SITO, SU DAILY MOTION E ALTRI, E SPARGI LA VOCE AFFINCHÉ LO FACCIANO ALTRI.
SE CI SARANNO 100, 1000 COPIE IN GIRO, NON POTRANNO CENSURARLE TUTTE.
Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
20 giugno 2009 6 20 /06 /giugno /2009 13:00

Caro papi,
Patrizia D'Addario Brummel, politica
Patrizia-daddario01 su questa nuova storia di "Potere, Danaro e Gnocca", il suo solerte avvocato Frankenstein Ghedini si è affrettato a scagionarla da qualsiasi fattispecie di reato  che possa ruotare intorno alla "istigazione alla prostituzione". Però  dobbiamo dircelo, in confidenza... non le ha reso un grande servigio. Questa volta, non avrebbe meritato la lauta parcella. Perchè se da un lato, con una sorta di excusatio non petita, ha provveduto a scagionarla in anticipo dal coinvolgimento in fattispecie giudiziarie da pappone, dall'altra ha fatto una mezza ammissione...

Just in case le accuse della signorina Patrizia D'Addario fossero fondate (ipotesi di scuola, perchè è ovvio che sono del tutto destituite di fondamento), lei son sarebbe il "pappa", ma l'Utilizzatore Finale, ruolo ben più nobile, e non perseguibile penalmente.

Resterebbe, è vero, un sottile problema di etica e di buon gusto, ma sappiamo che da queste problematiche lei non si lascia turbare. Basta non rispondere alle domande della stampa. Per quanto riguarda la TV, ha una bella squadra che si occupa della "security" del suo elevato profilo morale: da Augusto Minzolini (ultimo arrivato, ma che già sta facendosi largo nel suo cuore a gomitate), ad Emilio Fede, è tutto un turbinio di suoi dipendenti, fedeli cani da guardia della sua traballante reputazione.

Però non si dovrebbe mai esagerare. Lei, negli ultimi anni, ha mostrato frequenti cadute di memoria, e spesso è stato colto in flagrante rettifica di verità non rettificabili (sa, oggi, coi filmati che finiscono in un attimo su yotube... ha voglia a farli togliere dai suoi TG... c'è sempre qualche stronzo, come il sottoscritto, pronto a salvarne una copia, e a rimettere il tutto in circolazione...) Le consiglierei pertanto di far tenere dalla sua consulente per l'immagine (che lavoro improbo...) la mitica Signorina Simonetto, una sorta di registro delle minchiate che le sfuggono. Così potrebbe evitare di dare in due giorni quattro versioni dello stesso avvenimento. Anche quando si mente (soprattutto quando si mente) si dovrebbe avere il buonsenso di dire sempre la stessa minchiata. Per esempio, su Noemi: non si possono fornire QUATTRO versioni, tutte assolutamente destituite di fondamento, su come sia avvenuto l'incontro fatale con questa famiglia in letizia... Una volta scappata la minchiata "autista di Craxi", a quella dovrebbe attenersi, anche a costo di farsi ridere dietro.

E veniamo a quest'altra... come si chiama... Patrizia D'Addario. Donna dalle incerte prestazioni professionali. Abbiamo sentito dire, in 12 ore, che è una aspirante maga; una aspirante parlamentare europea; una candidata di Fitto alle comunali baresi; una beneficiata da qualche "marchetta" presenzialista in Telenorba; una presentatrice di non so quale avvenimento mondano; una "escort" (adesso quelle che vanno a passare qualche ora - o qualche notte - a pagamento da qualcuno si chiamano "escort": una volta le chiamavamo in un altro modo...). E' chiaramente una persona inaffidabile, prezzolata da D'Alema (ma forse anche dalla Spectre, visto che l'ultima versione parla di un complotto internazionale...).

Ebbene, papi, mi consenta di darle un consiglio. Leggo sui giornali online che sono state sigillate le cassette della "signora" Patrizia D'Addario, e due domande mi sorgono spontanee:

-a) se queste cassette sono state sigillate, vuol dire che esistevano sul serio. O no? perchè mi riuscirebbe difficilissimo capire come si possa sigillare qualcosa che non esiste;

-b) se, nonostante gli iniziali dinieghi di "frequentazione" della "escort-maghessa", in questa nuova storia di "ciarpame" non c'è nulla da nascondere, perchè non dare immediatamente disposizioni per il dissequestro e la pubblicazione delle registrazioni? Così tutti quanti (inclusa la velina Veronica e i suoi figlioli), potremo rafforzarci nell'opinione che lei è una persona integerrima, e che D'Alema è uno stronzo macchinatore.  Lo faccia, papi. Credo che sia nel suo interesse di statista del cucù.

Un ultimo, disinteressato consiglio, papi: lei sa che Al Capone è stato incastrato grazie a dei diabolici cavilli delle toghe rosse americane, con una pretestuosa storia di evasione fiscale. Non cada nello stesso errore. Ricordi che, come "Utilizzatore Finale", per lei l'IVA sui "consumi" è un costo, e non una partita di giro. Insomma, si faccia rilasciare, qualora avesse bisogno di farsi "escortare", una regolare ricevura con ritenuta d'acconto, ivata, e si ricordi che lei l'Iva non la può scaricare. Eventualmente potrà scaricare solo l'Iva Zanicchi, ma non l'Imposta sul Valore Aggiunto.

Ricordi sempre che lei è l'Utilizzatore Finale. Non commetta l'errore di farsi beccare in fallo, come evasore ficale.
Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
20 giugno 2009 6 20 /06 /giugno /2009 12:55
...c’era una volta…

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.

Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti”.


“Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.

Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro”.

“I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

“Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia”.
“Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

Emigranti-italiani 

Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
19 giugno 2009 5 19 /06 /giugno /2009 21:59
 

Vorrei chiudere la mia anima in cassaforte
cosi da non essere contagiata dalla mia sorte
la quale ogni volta che si pone nel mio cammino
mi fa' bestemmiare con rabbia sul mio destino.

Vorrei poter chiudere il mio cuore in un cassetto
e non aprirlo sempre al piu timido soffietto
ma solo quando si alzera' di nuovo il vento
cogliendo al volo quel magico momento.

Vorrei poter dare in consegna con una carezza
quel che rimane della mia dolcezza
sciupata banalmente con troppa facilita'
per correre dietro ad ogni avversita'.

Vorrei poter uccidere quel tarlo
se mi capitasse l'occasione per farlo
che sta' consumando ferocemente
quel che rimane della mia mente.

Vorrei poter chiudere questo capitolo
e ricominciare un'altra volta dal titolo
ma mi accorgo che sono le ultime pagine
e si fa' forte davanti ai miei occhi un'immagine. 
Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
19 giugno 2009 5 19 /06 /giugno /2009 21:57
 

Se potessi ora parlarti
ti direi tutto il mio male
che nessuno ha mai saputo
tirarmi fuori dal cuore.

Se solo potessi darti
la mia tenerezza piu' grande
sapresti di cosa ho bisogno
se solo tu mi guardassi.

Ed e' sempre la stessa domanda
che purtroppo non trova risposta,
quando sei solo in una stanza
non ti esce piu' una parola.

Ti chiedi dove sono gli altri
e ti accorgi ancora una volta
che sei rimasto di nuovo
con la tua solitudine amara.

Se solo potessi spiegarti
cosa c'e' dentro i sogni
di tutta una vita passata
ad aspettare qualcuno da amare.





Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
19 giugno 2009 5 19 /06 /giugno /2009 20:20

NOI,

 CON I NOSTRI INNUMEREVOLI POLITICI,

NOI ,

CON LE NOSTRE MIGLIAIA DI LEGGI E CLAUSOLE,

NOI,

 CON LA FASCIA POLITICA CHE CI GOVERNA,

 

SIAMO DIVENTATI GLI ZIMBELLI.

 

QUESTA POLITICA HA DISTRUTTO IL NOSTRO PAESE

IL POPOLO ITALIANO SEMBRA ESSERSI RINCRETINITO,

BASTA VEDERE CHI HA VOTATO!

 

 

TUTTI RIDONO DI NOI...

E QUELL'EBETE HA SEMPRE IL CORAGGIO DI GIRARE A TESTA ALTA.

 

 

NON SE NE PUO' PIU'.

 

DITEMI SOLO CHE PRIMA O POI SE NE USCIRA'.


  

 

    FORSE CI RESTA SOLO QUESTO DA FARE!!!

 NO!  NON SONO PER LA VIOLENZA,
ANCHE PERCHE' CERTE PERSONE ANDREBBERO PRESE DI SPALLE, 
NEMMENO  SI MERITANO DI ESSERE AFFRONTATI...

Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento
19 giugno 2009 5 19 /06 /giugno /2009 16:51
Continuano le indagini della Procura di Bari sul traffico di escort che rallegravano le giornate e le serate di Villa Certosa e Palazzo Grazioli, a dire del Premier, elementi utilizzati per conpiacere i soggiorni di capi di stato e enturage(cantanti,ballerine,clown,escort).
Alcune di loro utilizzate come paravento per recuperare voti dai più ingenui, altre utilizzate per sollazzare le dure giornate politiche.
Molto scalpore ha destato questa situazione che è stata accollata alla sinistra, sempre pronta a gambizzare il Premier per delle piccolezze,potrebbe dire "Totò" quisquilie o pinzellacchere..
In fin dei conti, le ragazze che hanno collaborato con il PDL, avranno sicuramente una cultura politica.
Vi mostro alcune foto politico-culturali delle sopracitate ragazze:


PATRIZIA D'ADDARIO








PASSIAMO ADESSO  A SABINA BEGAN :




E DULCIS IN FUNDO NON POTEVA MANCARE ANGELA SOZIO(EX GRANDE FRATELLO












Repost 0
Published by maurizio - in POLITICA ITALIANA
scrivi un commento

Presentazione

  • : Blog di maurizio
  • Blog  di maurizio
  • : Per tutti quelli che desiderano una informazione corretta fuori dagli schemi e per tutti quelli amanti della fotografia e della musica.
  • Contatti

Testo Libero

 <!-- BERLUSPUNCHBALL --><script type="text/javascript" src="http://aliendrawer.altervista.org/berluspunchball/flashobject.js"></script><div id="flashcontent"><strong>Se vedete questo testo ci sono problemi con la visualizzazione del BerlusPunchball<br /><br />If you see this text there are troubles to view BerlusPunchball</strong></div><script type="text/javascript">var fo = new FlashObject("http://digilander.libero.it/AlienDrawer/berluspunchball/berluspunchball.swf", "berluspunchball", "160", "300", "6", "#000000"); fo.addParam("wmode", "transparent"); fo.write("flashcontent");</script><!-- fine BERLUSPUNCHBALL -->

Archivi

Categorie